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bandiera messico

(background music "Cielito Lindo" performed by Mariachi Vargas de Tecalitlàn)

Il viaggio self drive in Messico

Il Messico è spesso ricordato con retaggi del tempo passato. Chi non si ricorda le avventure di Zorro? Ne danno forse l'immagine più associata, così come le località balneari più note (Playa del Carmen e Acapulco) ne danno una visione mondana e futile. Ma anche la sua capitale, Città del Messico, ne costituisce un binomio ricorrente con il suo elevatissimo inquinamento oppure con l'elevatissima concentrazione di abitanti (è la seconda megalopoli del mondo dopo Tokyo).
Ma il Messico anzi, più correttamente gli Stati Uniti Messicani, non sono per nulla da identificare o associare a stereotipi e Guinness World Records. O, almeno, se dobbiamo ricordarli per primati conseguiti, ricordiamoci che qui è presente una delle maggiori biodiversità al mondo,  che è il secondo Paese al mondo per gli ecosistemi e, ancora, che è il quarto al mondo per numero di specie presenti e che vi sono oltre 150 fra aree protette, parchi nazionali etc....

La civiltà maya (ma anche azteca e tolteca) ha lasciato profonde e importanti testimonianze e i discendenti di quelle etnie tuttora costituiscono quasi il 20% della popolazione messicana. Civiltà illuminate che oggi sono, per la maggior parte del turismo, tutte erroneamente identificate con un solo nome: Chichèn Itzà. Ma il territorio messicano ha anche altri importantissimi, alcuni meno noti, siti che non dovrebbero essere dimenticati: Palenque, Calakmul, Uxmal, Tulum, Cobà, Yaxchilàn ed alcune altre decine....... Tutti "concentrati" su un territorio molto ampio, la penisola dello Yucatan e lo stato del Chiapas. Territorio vasto si fa per dire, se si considera che il Paese ha un'estensione complessiva pari a quasi 7 volte l'Italia!
Ed è quest'area (che comunque è pari ai 2/3 dell'Italia) che abbiamo deciso di visitare con un lungo ma piacevole viaggio in self drive attraverso Yucatan, Chiapas,
Quintana Roo, Campeche e Tabasco: cultura e natura, archeologia e biodiversità, dimenticandoci gli stereotipi messicani. Un viaggio fai da te che non presente partticolari pericoli.  


Appunti di viaggio dell'ottobre 2012.


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